Pillole di SpiritualiTà
La mia vocazione è l’amore. Sì, ho trovato il mio posto nella Chiesa, e questo posto me lo hai dato tu, o mio Dio. Nel cuore della Chiesa, mia madre, io sarò l’amore. (Santa Teresa di Gesù Bambino)
In Piazza S. Pietro sotto lo sguardo di Maria
di Teresa Spagnolo
Senso di appartenenza. È questa la sensazione più profonda che mi porto nel cuore: la capacità semplice e potente che si può sprigionare in una piazza quando trenta mila pellegrini, provenienti da tutto il mondo, si riuniscono in preghiera insieme a confraternite, associazioni e gruppi di preghiera mariana. Vedere la statua originale della Madonna di Fatima sull’altare di piazza San Pietro, lontana, piccola e bellissima, mi ha profondamente commossa, mi ha riportata in Portogallo, sui sentieri dei pastorelli, nelle loro case, nella cappellina e nella cameretta della nostra Opera della FCIM, nelle serate silenziose delle processioni, mi ha ricordato la dolcezza dell’incontro con Lei, di “come” e “quando” ha messo radici nel mio cuore l’amore per Maria e per la Famiglia del Cuore Immacolato.
Mi sono guardata attorno molte volte per osservare e incontrare nello sguardo dell’altro la mia stessa gioia. E ho scorto volti gentili, docili, umili, devoti. E ho visto mani che sgranavano un rosario, che stringevano altre mani, asciugavano lacrime. In quel momento ho smesso di pensare alle mie emozioni e ho iniziato a pensare che ogni persona in quell’enorme piazza probabilmente aveva portato con sé, oltre alla gratitudine, gli affanni di una vita, la disperazione, la speranza. Quanta semplicità nella spiritualità Mariana.
A dare forza ai miei pensieri sono arrivate le parole di Papa Leone che ho parzialmente riportato nei miei appunti, diceva più o meno così “la spiritualità mariana è a servizio del Vangelo: ne svela la semplicità. (…) L’affetto per Maria ci rende con lei discepoli di Gesù, ci educa a tornare a Lui, a collegare i fatti della vita nei quali il Risorto ancora ci visita e ci chiama”.
Al termine della Santa Messa, con il nostro gruppo, strategicamente seduto in prossimità del corridoio, abbiamo potuto vedere molto da vicino la passeggiata nella papa-mobile di Sua Santità. Beh, è stata una grande emozione vederlo così da vicino, un pastore che benedice il suo gregge e che si ferma più volte per salutare e benedire i bambini che vengono avvicinati dai fedeli. E tra questi bambini, anche la piccola Fatima, che ha da poco ricevuto il battesimo nella nostra parrocchia, è stata presa in braccio dal Papa, per ben due volte! Con l’eco di gioia non solo di mamma e papà, ma di tutti noi. Davvero il miglior modo per chiudere questo giubileo, affidando la piccola e la sua famiglia all’abbraccio di Maria!
Vivere l’Avvento per tornare ad essere raggianti
RECUPERARE L’ESSENZIALE
"La morte è vita, non è la fine di tutto”
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GIUBILEO DELLA SPIRITUALITÀ MARIANA
In Piazza S. Pietro sotto lo sguardo di Maria
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Un racconto di luce e di conversione
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La Rivista ufficiale della
Famiglia del Cuore Immacolato di Maria
La mia vocazione è l’amore. Sì, ho trovato il mio posto nella Chiesa, e questo posto me lo hai dato tu, o mio Dio. Nel cuore della Chiesa, mia madre, io sarò l’amore. (Santa Teresa di Gesù Bambino)